Sparire nell’onirico

Quale assurdità pensare,
Come l’ultima volta che ci siamo visti al mare,
Che io fossi disposto a concedere,
Quello che non mi spetterebbe decidere.

Eppure mi dicesti, senza remora alcuna,
Di soppiatto e tutt’altro fine come una cruna,
Che io, proprio io, dovessi decidermi a sparire,
Finalmente e tranquillamente per apparire,
Chissà come chissà dove,
All’interno dell’onirico possesso ove,
Da sempre e per sempre gli sconfitti traballano,
Rigettano, combattono, muoiono e ballano.



Categorie:Poesia

Tag:, , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: